Hey, this photo is © Misha Cattabiani


 


I workshop fotografici di paesaggio che conduco si svolgono all’interno dell’Appennino Tosco Emiliano. Un territorio di alto valore che, grazie a quello che è in grado di offrire, ha ricevuto il 9 giugno 2015 il riconoscimento Riserva Mab Unesco.

Un territorio che a livello naturalistico e paesaggistico offre tutto quello che può interessare ai fotografi: dai borghi pievi e castelli medievali, alla flora e fauna, a una realtà geomorfologica che si snoda da situazioni paesaggistiche più dolci e collinari a formazioni rocciose dai forti contrasti, laghi di origine glaciale, torrenti e cascate, montagne che dominano il paesaggio come il Marmagna, L’Alpe di Succiso, Il Cusna e tanto altro!

Un luogo che si presta bene sia per chi vuole muovere i primi passi in questo genere fotografico, sia per chi vuole approfondire o mettere in atto un vero e proprio studio sulla paesaggistica di questo fantastico territorio che è l’Appennino Tosco Emiliano.


Le escursioni fotografiche avverranno a piedi o in e-bike e sono adatte per tutti i fotoamatori, in particolar modo a chi si sta avvicinando al mondo della fotografia. Possono partecipare sia i possessori di reflex o mirrorless (ottiche intercambiabili), sia chi ha una compatta, bridge o uno smartphone. Gli aspetti didattici che
verranno affrontati saranno molto semplici e costituiranno un’infarinatura generale come primo approccio verso la fotografia paesaggistica.


I workshop saranno della durata di uno o due giorni e sono dedicati ad un pubblico che abbia conoscenza della propria attrezzatura e sia in grado di gestire la fotocamera in modo autonomo o semi-autonomo: è ben accetto sia chi è alle prime armi sia fotografi di livello medio come anche chi è già a un livello avanzato e voglia approfondire o mettere in pratica approcci tecnici e interpretativi differenti. Non essendo da solo come fotografo ma avendo un assistente, vi sarà la possibilità di dividersi in due gruppi durante le sessioni di scatto in base al livello di preparazione dei partecipanti.

Lo scopo dei workshop sarà quello di arrivare a gestire la situazione paesaggistica con maggior sicurezza, cercando quindi di abbandonare gli automatismi, migliorare la lettura del soggetto migliorando di conseguenza l’inquadratura e la gestione compositiva, migliorare la gestione della luce e cercare di mettere in pratica una personale interpretazione del paesaggio. Per chi ha una buona base di partenza tecnica si affronteranno aspetti più complessi come l’utilizzo dei filtri digradanti, esposizioni multiple, lunghe esposizioni ecc..

Sono richieste fotocamere reflex o mirrorless (full-frame o aps-c) con ottiche da un medio grandangolo a un medio tele (24/105 full-frame), consigliato il cavalletto e, anche se non necessari, i filtri quali polarizzatore, nd, digradanti.


I seminari saranno una full-immersion di 3 giorni con pernotto nei rifugi con una base didattica tipica dei workshop ma con tre sostanziali differenze: la prima è che la possibilità di stare insieme per molte più ore mi permette di capire e seguire meglio ciascun partecipante potendo quindi mettere in atto una didattica ancor più personalizzata; la seconda è la possibilità dei partecipanti di poter vivere molte più sfumature e situazioni ambientali, infatti vi saranno sessioni di scatto all’alba così come al tramonto e anche notturne, senza tralasciare tutta la parte centrale della giornata; la terza è che in base al tipo di seminario vi saranno spiegazioni e approfondimenti inerenti la storia dell’arte e storia della fotografia paesaggistica, oppure di post-produzione con visione e analisi degli scatti dei partecipanti. Un’esperienza di questo tipo è rivolta sia a chi ha una conoscenza tecnica fotografica base (cioè essere in grado di gestire la propria attrezzatura con conoscenza della gestione dei tempi, diaframmi, sensibilità, modalità di esposizione) e sia a chi ha un livello medio o avanzato. Sono richieste fotocamere reflex o mirrorless con ottiche da un buon grandangolo a un medio tele (ottima copertura consigliata dal 16mm al 200mm fullframe), cavalletto, consigliati ma non necessari filtri quali polarizzatore, nd, digradanti.

Lo scopo sarà quello di vivere il divenire del paesaggio e il suo rivelarsi ai nostri occhi con le diverse sfumature dall’alba alla notturna. I tanti approfondimenti che si faranno saranno molto utili per chi senta la necessità di nuovi approcci o voglia mettere in atto un vero e proprio processo fotografico interrogando se stesso e la natura su cosa fotografare, perché fotografarlo e come fotografarlo.


Il mio approccio didattico sulla fotografia paesaggistica, pone solide basi sulla tecnica fotografica, sulla sensibilità estetica e sull’interpretazione. Questi appuntamenti fotografici non hanno però lo scopo di vivere la fotografia fine a se stessa: la fotografia sarà ovviamente il focus ma diverrà anche il mezzo per scoprire e vivere il paesaggio che ci circonda. Fotografare avendo modo di sapere cosa si sta fotografando permette di dare uno spessore maggiore ai nostri scatti. Ecco perché nel condurre queste giornate mi rivolgo sempre a delle G.A.E (guide ambientali escursionistiche), non solo per lo svolgimento in sicurezza delle escursioni ma per avere un valido appoggio nel far conoscere il paesaggio dei nostri scatti a 360° toccando la storia, geomorfologia, fauna e flora, curiosità. I due gruppi di G.A.E ai quali solitamente mi appoggio sono Terre Emerse per la parte Emiliana e Farfalle in Cammino per quella Toscana. Due gruppi tra i più attivi nel nostro Appennino e soprattuto con guide molto attente e preparate.

L’appoggio di un secondo fotografo è per me molto importante per i gruppi dai 6 partecipanti in su, questo per poter garantire loro massima attenzione durante la fase di pratica e per poter, se il workshop lo richiede, creare due gruppi di lavoro. L’assistente è Erik Concari il quale mi segue da diverse edizioni e con il quale ho svolto diversi lavori fotografici e mostre. La massima sintonia lavorativa che ci coinvolge permette un giusto e fluido svolgimento di questi appuntamenti fotografici.

I workshop sono appoggiati dalle seguenti partnership: il negozio di articoli per la montagna Spazio Verde, il negozio online di stampe digitali Saal-Digital, il distributore Fowa. Grazie a queste due collaborazioni i partecipanti riceveranno, a seconda del workshop, dei buoni promozionali e materiale di utilizzo durante le sessioni di scatto.


Non sono attualmente pianificati in calendario workshop o corsi.

Per informazioni o richiesta di lezioni individuali o collettive resto a vostra disposizione.
Cel 347 3033914 Mail: mishacattabiani@yahoo.it


 

Alcuni Workshop passati:

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